"La solitudine dei numeri primi" di Paolo Giordano. Recensione di Maria Cristina Buoso ed Elisa Rubini.

Pubblicato il 7 novembre 2026 alle ore 18:00

Un romanzo che racconta la storia di due ragazzi, Alice e Mattia, segnati dalla solitudine e dai traumi del passato. Un viaggio profondo nelle loro vite, alla ricerca di una connessione che sembra sempre sfuggire.

 

Perché leggerlo:

Ely - "La solitudine dei numeri primi" è una lettura che esplora l’intimità e la difficoltà di aprirsi agli altri. Giordano ci regala un romanzo struggente e delicato che invita a riflettere sulle cicatrici invisibili che portiamo dentro.

Perfetto per chi ama storie di solitudine e speranza.

 

MC- Questo è un libro che non è stato facile, per me, leggere, ma una volta trovata la chiave giusta... tutto è stato più semplice.

L’autore evidenzia come la solitudine moderna sia subdola perché ti avvolge senza che te ne accorga, mentre vivi  in una “normalità” che spesso neppure scegli.


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