“Tempi così e Sincronie in volo”, Loredana Borghetto (Libreria Editrice Urso, 2020) -Avola SR. Recensione a cura di Giusy Locatelli per La Penna D'oca

Pubblicato il 24 ottobre 2026 alle ore 21:01

Loredana Borghetto vanta una lunga carriera in campo poetico e dopo aver analizzato nelle sue sillogi precedenti l'interiorità dell'io lirico, in “Tempi così e Sincronie in volo” passa alla più ampia poesia sociale. Una presa di coscienza personale, ma anche di denuncia, in questo volume nato come primo premio di un concorso edito dalla Libreria Editrice Urso di Avola (SR).

 

Due sono le sezioni di questo volume tematico. In “Tempi così” l'autrice narra di eventi reali, attentati o naturali che siano. Ecco quindi lo sgomento e la rabbia per notizie di cronaca come il crollo del ponte Morandi, la strage di Bataclan, l'isola di plastica nel Mar dei Caraibi, la strage di Pasqua in Sri Lanka, il rogo delle baracche di braccianti africani nei campi del sud Italia, ma anche la forza devastante della Tempesta Vaia. Non mancano lucide osservazioni sull'asfissia sociale dei giorni nostri.

 

FOLLA

Ombre accartocciate dietro saracinesche

abbassate a metà, volti ammaccati

come frutti caduti, storie impigliate

in dettagli d'infelicità nascoste /

folla che si sfalda e ricompone

per resistere all'aria della vita

insieme per poco

poi ognuno abbassa la sua saracinesca

si rinchiude nella propria solitudine

e con fatica riprende il difficile

meccanismo del respirare.

 

Il tentativo è di mostrare quanta violenza ancora imperi nel mondo e quanto sia importante non voltarsi dall'altra parte ma prendere in mano un processo di sensibilizzazione e volontà di cambiamento, a partire dalla denuncia. (...ardono roghi nel nostro medioevo / e noi dal brusio delle ustioni ci proteggiamo / con unguenti di distratta assuefazione).

 

Ciò che ci fa riflettere è che Loredana Borghetto già anni fa sentiva il bisogno di inchiodare al muro dei versi questo “mondo impazzito”, eppure eravamo ancora così lontani dalla follia mondiale scatenatasi dal 2020 (anno di pubblicazione di questa silloge) in poi! Cosa direbbe ora l'autrice? Per chi la conosce e segue nei social, sa che l'aspetto critico non è mai venuto meno, anzi, si è rafforzato col tempo in una sempre più decisa presa di posizione.

 

Ma Loredana Borghetto non si limita a puntare il dito su ciò che non va e così, nella seconda parte del volume, con le sue “Asincrone sincronie” cerca di conferire un senso di equilibrio a queste distorsioni sociali. Una sezione che ho molto apprezzato, perché sì ancora oscilla tra nostalgia e desiderio di felicità, ma nel contempo volge la critica sociale verso uno spiraglio di speranza. La denuncia non viene intesa così fine a se stessa, bensì il punto di partenza per auspicare un mondo migliore, lo sfondo scuro di una tela su cui dipingere sprazzi di luminose promesse. Ne sono testimonianza “Verso l'isola dei Feaci”, già alla fine della prima sezione, e il titolo “Sei salvo” che conclude l'intera opera.

 

da NON CHIUDERTI

[…] ogni buio ha un cuore di luce

e ogni luce ha un cuore di buio

non chiuderti dentro i confini

di una pagina o di un link

tu sei un libro intero

sei l'intero mondo.

 

Per quanto riguarda la stilistica dell'autrice, molti sono gli aspetti tecnici a cui attinge, a dimostrazione della sua abilità di gestione del linguaggio poetico. Si è ispirata a poeti classici come alle forme più dirette dell'espressionismo, alcune composizioni sono brevi e asciutte mentre altre quasi prosaiche. Eppure su tutto impera uno stile diretto, che parla di urgenza, dove le punteggiature sono abbellimenti superflui e dove la modernità si insinua tra i versi anche con vocaboli tecnologici o inglesismi. Non manca la nobile arte dell'ironia, che Loredana Borghetto sa trattare con abilità e maestria (“Food”).

 

Dopo un'attenta e intima lettura, consiglio le liriche di “Tempi così e Sincronie in volo” a chi ha smesso di cercare nella poesia un abbraccio consolatorio dalle proprie croci ma che è pronto ad accogliere il destino collettivo del genere umano. A chi sa guardarsi dentro, crescere e migliorarsi, facendo del proprio esempio uno specchio universale. In queste 45 poesie si avrà chiaro il punto di partenza, ma soprattutto la direzione a cui volgersi, in un viaggio che comprende un linguaggio maturo, personale e non canonico, identificativo dell'autrice Loredana Borghetto.

 

 

(Giusy Locatelli – La Penna d'Oca)

 


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