Recensione "La casa delle luci", di Donato Carrisi

Pubblicato il 21 ottobre 2026 alle ore 21:57

Che dire? Carrisi è un maestro indiscusso, sa mantenere la tensione durante lo scorrere delle vicende, i personaggi sono sempre ben caratterizzati, le scene vivide, il lavoro di approfondimento delle tematiche svolto con scrupolo, ma... perché il ma c'è, e in questo romanzo lo ritroviamo nel girotondo di ipotesi e macchinazioni che fanno da sfondo alla realtà, che ripercuotono tutta la storia e si snodano lungo circa 400 pagine del romanzo per poi arrivare al finale con la sensazione del "niente di fatto".

Siamo lontani dalla genialità assoluta de "Il suggeritore" e dal coinvolgimento totale e disarmante della trilogia di Marcus.

E stavolta non si tratta solo dell'insana passione sviluppata da Donato per i finali aperti (di cui ho già avuto modo di lamentarmi direttamente), si tratta proprio di una sensazione di falla nella trama.

Appena mi risponde vi aggiorno.


Aggiungi commento

Commenti

Non ci sono ancora commenti.