Diego Bernardini, "TREDITTICI"

Pubblicato il 23 ottobre 2026 alle ore 17:29

Il progetto prende spunto da opere di Land Art del parco ARTE SELLA di Borgo Valsugana (TN), opere che consistono nella fusione di Arte contemporanea e Natura, che danno vita ad un dialogo unico tra l’ingegno dell’uomo e il mondo naturale.

L’artista non è protagonista assoluto dell’opera ma accetta che sia la Natura a completare il proprio lavoro. Natura che va difesa in quanto scrigno della memoria, non più solo protetta ma interpretata anche nella sua essenza. Per fare questo le opere sono costruite privilegiando materiali naturali; esse escono dal paesaggio, per poi far ritorno alla Natura.

Il lavoro è composto da tre dittici, da qui il titolo, più un quarto composto dalle sovrapposizioni delle fotografie dei dittici precedenti, che al suo interno ne contiene altri.

Conosciamo meglio Diego Bernardini

Sono un appassionato di fotografia da lunga data; prediligo pensare e realizzare le mie fotografie in bianco e nero, aventi prevalentemente come soggetto il paesaggio (urbano e non), gli edifici e l’Arte in tutti i suoi aspetti; solo recentemente ho spostato il mio interesse anche verso la fotografia umanista.

Attualmente sono impegnato principalmente nella ricerca e nelle riprese fotografiche relative all’antica iconografia musicale nel territorio bresciano, dove sono nato e opero.

Come contattare Diego: 


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